

Chiara Valerio Formia inverno 1978 e da allora leggo anche gli scontrini della spesa altrui con immenso sconcerto e la testa piena di detersivo per piatti. E conseguenti bollicine. Che adoro ma non nell’acqua. Divago, è la mia specialità, menare il can per l’aia, disertare, guardare altrove e affini e infatti negli ultimi dieci anni ho studiato matematica. Titolo più titolo meno. Anche d’estate. A complicare le cose edito da Robin nel 2003 ha vinto il premio Carver. Nel 2006, il mio primo romanzo Ognuno sta solo è stato scelto da iQuindici per INCIQUID [2/06, #9] ed è in pubblicazione su carta per i tipi della Giulio Perrone editore. Fermati un minuto a salutare è uscito, sempre per Robin, nel febbraio 2007 e spero non rincasi troppo presto. Collaboro con Nuovi Argomenti. E ora torno a scrivere, con permesso.
Opere:
A complicare le cose (2003)
Ognuno sta solo (2006)
Fermati un minuto a salutare (2007)
Nessuna scuola mi consola (2009)
La gioia piccola d'essere quasi salvi (2009)
Spiaggia libera tutti (2010)
Frammenti d'eterno (2010)
Ancora generazioni di scrittori a confronto in piazza San Leonardo. Con l'italiana Chiara Valerio (che ha esordito con A complicare le cose) e il norvegese Eirik Ingebrigtsen (autore di Vesen) dialoga questa sera Tullio Avoledo, autore di romanzi di successo come L'elenco telefonico di Atlantide e Lo stato dell'Unione. Guida la conversazione Chicca Gagliardo
Primo appuntamento con Scritture Giovani 2007. Ad incontrare i giovani Chiara Valerio (Fermati un minuto a salutare) e Thorsten Palzhoff (Tasmon) sarà lo scrittore irlandese Colum McCann. Introduce Chicca Gagliardo.