Dora Albanese
Dora Albanese è nata a Matera, in Lucania, l’1 settembre del 1985. Dopo il diploma magistrale, nel 2004 si è trasferita a Roma, dove ha intrapreso gli studi in antropologia all’Università “La Sapienza”. Ha scritto racconti e articoli su quotidiani e riviste, cartacee e on-line. Nel 2009 è uscito il suo primo libro di racconti, Non dire madre, pubblicato dalla casa editrice Hacca. Il libro è stato recensito favorevolmente da quotidiani, riviste e trasmissioni radiofoniche quali “Corriere della sera”, “Il Mattino”, “Il Riformista”, “Il Messaggero”, “Vanity Fair”, “Grazia”, “Pulp”, “Cosmopolitan” e “Fahrenheit” di Radio Rai 3. Nel 2011 uscirà il suo primo romanzo per la casa editrice Rizzoli. Vive a Roma con suo marito e con il figlio Claudio, nato nel 2005. Ama frequentare il bar e il mercato del suo quartiere romano, visitare i piccoli paesi della Lucania, leggere romanzi del 900 e saggi di antropologia.
Catrin Dafydd
Catrin Dafydd è una scrittrice freelance. Il suo primo romanzo Pili Pala (Gomer, 2006) è stato tra i dieci testi ammessi alla selezione finale del Wales Book of the Year 2006. Il suo primo romanzo in inglese, intitolato Random Deaths and Custard (Gomer, 2007) è stato nominato per il premio “Books to talk about 2009”. Di recente è stato pubblicato il suo secondo romanzo in gallese, Y Tiwniwr Piano. Catrin collabora anche alla sceneggiatura di Pobol y Cwm, soap opera in lingua gallese.
Clemens Setz
Sono nato a Graz nel 1982. Ho frequentato un liceo di scienze naturali e dopo l’esame di maturità ho fatto il servizio civile presso un istituto per ciechi e ipovedenti. Nel 2001 ho cominciato a pubblicare testi su riviste (per es. “Lichtungen”, “Manuskripte”) e alla radio austriaca, all’inizio soprattutto poesie, poi anche racconti. Sempre nel 2001 ho cominciato a studiare germanistica e matematica alla Karl-Franzens-Universität di Graz. Nel 2007 è stato pubblicato da Residenz-Verlag il mio primo romanzo “Söhne und Planeten” che è arrivato tra i finalisti del premio letterario Aspekte. Nel 2008 ho tradotto il romanzo documentario “Entering Hades” di John Leake (titolo tedesco “Der Mann aus dem Fegefeuer”), che tratta del serial killer e poeta austriaco Jack Unterweger. Nello stesso anno ho partecipato ai “Tagen der Deutschsprachigen Literatur” a Klagenfurt, dove ho ricevuto il premio Ernst Willner per la novella “Die Waage”. Nella primavera del 2009 è uscito il mio secondo romanzo “Die Frequenzen”, selezionato tra i finalisti per il Deutschen Buchpreis e in seguito premiato con il Bremer Literaturpreis. Nel gennaio 2010 il mio dramma “Mauerschau” è stato messo in scena al Schauspielhaus di Vienna. Pratico il canto armonico e suono il pianoforte. Ho tre gatti. Abito a Graz, il mio appartamento è adiacente a una grande clinica privata e, quando ho le finestre aperte, dalla cappella mi arriva fino in camera il rintocco della campanella dei morti. Bibliografia: romanzi “Söhne und Planeten”, 2007; “Die Frequenzen”, 2009; drammi “Mauerschau”, 2010; traduzioni “Der Mann aus dem Fegefeuer” (Orig. “Entering Hades”) by John Leake, 2008.
Stefania Mihalache
Ștefania Mihalache, nata il 15.08.1978, a Brașov, Romania. Mi sono laureata alla facoltà di lettere dell’università di Brașov, in lingua e letteratura romena e inglese. Ho debuttato nelle lettere scrivendo poesie per la rivista studentesca Erata. Ho continuato a pubblicare poesie in riviste letterarie e culturali come Interval, Paralela 45, Vatra. Nel biennio 2001-2002 ho frequentato l’Università dell’Europa Centrale di Budapest e conseguito il master in Gender and Culture. Ho esordito nella prosa con il volume collettivo Junii 03, Antologia tinerilor scriitori brașoveni, (Juni 03, Antologia dei giovani scrittori brascioveni), pubblicato col sostegno della rivista Interval. Tra il 2001 e il 2004 ho insegnato, rispettivamente, letteratura romena e letteratura inglese al liceo e all’università “Transilvania” di Brașov. Ho svolto attività accademiche, partecipando a conferenze e seminari internazionali dell’ambito degli studi culturali. Nel 2003 mi sono trasferita a Bucarest, dove ho lavorato come redattrice. Il primo libro che ho scritto è stato il romanzo Est-falia, pubblicato dalla casa editrice Paralela 45 nel 2004. Il romanzo è stato tra i finalisti del prestigioso premio “Prometheus”, IV edizione, nella categoria “Opera prima”. Ho collaborato scrivendo racconti, saggi e articoli di critica letteraria per riviste quali Familia, Observator cultural, nonché riviste underground – Tiuk!, Pana mea. Negli anni 2007-2009 ho scritto sceneggiature televisive per gli studi Media Pro Pictures, Bucarest. Attualmente scrivo recensioni per la rivista Dilemateca e tengo una rubrica fissa sulla rivista Noua Literatură. Da ottobre 2009 preparo il dottorato alla facoltà di lettere dell’università di Bucarest, con una tesi sul tema dell’infanzia nella narrativa romena dopo il 1989. In corso di pubblicazione: il volume collettivo Urban, a cui ho contribuito con il racconto “Uptown Corner”, e il romanzo Poemele secretarei (I poemi della segretaria), casa editrice Cartea Românească, Bucarest.

