scritture giovani

Due occhi di finestra per guardarci, una porta per sorriderci e un comignolo fumante per esprimere tutto il suo calore. Nelle forme un po' sghembe tracciate a matita da un bambino su un foglio da disegno c'è già un universo di simboli, una rete affettiva, un sentimento di sé e del proprio posto nel mondo. Non un tetto, non quattro pareti, ma una casa, la sua casa.


Una matita e un foglio li abbiamo dati anche ai quattro autori di Scritture Giovani 2015 – Valerie Fritsch, Llyr Gwen Lewis, Marco Parlato, Elske Rahill – perché provassero a scrivere di una casa che forse è più difficile da trovare in un mondo di gente che si muove, in relazioni che non fanno il nodo, in patrie per cui non si ha più cuore. Nei racconti che hanno consegnato a questa raccolta ci sono case in cui è possibile trovare conforto, riaprire memorie, immaginarsi un futuro. Almeno per lo spazio della lettura.


Scritture Giovani è lo spazio che Festivaletteratura, Hay Festival e internationales literaturfestival Berlin dedicano dal 2002 alla ricerca e alla promozione dei nuovi talenti della letteratura europea. Grazie a questo progetto, numerosi giovani autori di diversa espressione linguistica hanno potuto trovare una ribalta internazionale, facendo conoscere le proprie opere al di fuori dei confini nazionali e mettendosi a confronto con un pubblico più vasto.